Coronavirus, In Arrivo Le Misure Per Professionisti, Partite Iva, Imprese

Coronavirus, in arrivo le misure per professionisti, Partite Iva, imprese

16/03/2020 – Il Consiglio dei Ministri si riunirà oggi per dare il via libera alle misure per il contrasto all’emergenza coronavirus: aiuti per gli ospedali, le famiglie, i lavoratori e le imprese, per un totale di oltre 20 miliardi di euro.

Al momento è nota una bozza del decreto, che sta subendo ancora modifiche. Ecco i provvedimenti previsti da questo testo non definitivo:

Per i professionisti che lo scorso anno hanno avuto ricavi o compensi fino a 2 milioni di euro, saranno sospesi i versamenti da autoliquidazione che scadono tra l’8 marzo 2020 e il 31 marzo 2020 relativi a: ritenute alla fonte e trattenute relative all’addizionale regionale e comunale, che essi operano in qualità di sostituti d’imposta; all’IVA; contributi previdenziali e assistenziali e premi per l’assicurazione obbligatoria.

La bozza prevede la sospensione dei mutui per liberi professionisti e autonomi che autocertifichino un calo di fatturato superiore al 33% rispetto all’ultimo trimestre 2019. 

Ai liberi professionisti titolari di Partita Iva iscritti alla Gestione separata e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, sarà riconosciuta un’indennità una tantum di 500 euro erogata dall’INPS

Ricordiamo che per i professionisti non iscritti all’INPS, si stanno attivando le rispettive Casse di Previdenza: Inarcassa ha deliberato i primi provvedimenti venerdì 13 marzo, qualche giorno prima la Cassa dei Geometri e la Cassa dei Periti Industriali hanno sospeso tutti i pagamenti mentre il Consiglio Nazionale dei Geologi ha deciso il differimento di ogni attività di recupero coattivo delle somme dovute fino al superamento dell’emergenza. 

Per i lavoratori dipendenti e autonomi, inclusi i professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria, che hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività o il loro rapporto di lavoro, e che nel 2019 hanno prodotto un reddito da lavoro non superiore a 10.000 euro, verrà istituito il “Fondo per il reddito di ultima istanza” volto a garantire loro una indennità, nei limiti di spesa 200 milioni di euro per l’anno 2020.

La bozza prevede sostegni alle imprese, sia a quelle che si sono fermate che a quelle che continuano a lavorare, e la possibilità di usufruire per nove settimane di cassa integrazione in deroga.

Per le famiglie con i figli a casa arriveranno congedi speciali retribuiti al 50% fino a 15 giorni o, in alternativa, un bonus baby sitter da 600 euro. Chi, invece, continua ad andare al lavoro a marzo avrà un bonus di 100 euro.

Ma la priorità è il sistema sanitario: 1,15 miliardi di euro per la sanità e 1,5 miliardi per la Protezione Civile, fondi per gli straordinari di medici e infermieri, facoltà dello Stato di requisire alberghi per porre i positivi in quarantena, cliniche private e fabbriche da riconvertire per la produzione di mascherine e altre attrezzature mediche.

E non finisce qui: per sostenere il crollo del PIL, il Governo varerà nuove misure per accelerare l’apertura dei cantieri.
 

Fonte: https://www.edilportale.com/news/2020/03/normativa/coronavirus-in-arrivo-le-misure-per-professionisti-partite-iva-imprese_75420_15.html