Edilizia Scolastica E Universitaria, Con La Legge Di Bilancio 2021 In Arrivo Quasi 4 Miliardi

Edilizia scolastica e universitaria, con la Legge di Bilancio 2021 in arrivo quasi 4 miliardi

19/10/2020 – Edilizia scolastica e universitaria, fiscalità di vantaggio al Sud, proroga delle scadenze fiscali, nuove risorse per il potenziamento del trasporto pubblico. Sono alcune delle misure contenute nella manovra da 40 miliardi di euro, approvata dal Consiglio dei Ministri nella notte tra sabato e domenica, pensata per contrastare gli effetti della crisi causata dal Coronavirus.
 

Edilizia scolastica e universitaria, 4 miliardi di euro

Con la legge di Bilancio per il 2021 saranno stanziati 1,5 miliardi di euro per l’edilizia scolastica e 2,4 miliardi per l’edilizia universitaria e i progetti di ricerca.
 
Oltre alle risorse per il rinnovo degli edifici esistenti e le nuove costruzioni, la manovra prevede un contributo di 500 milioni di euro l’anno per il diritto allo studio, 500 milioni di euro l’anno per il settore universitario e 1,2 miliardi di euro per l’assunzione di 25mila insegnanti di sostegno.
 
All’interno della manovra saranno previsti inoltre fondi aggiuntivi, da utilizzare nei primi mesi del 2021, per il trasporto pubblico locale, in particolare quello scolastico. Al momento non ci sono indicazioni sulle risorse che saranno destinate a questa misura.  

Fiscalità di vantaggio al Sud, 13,4 miliardi

La manovra porterà a regime la fiscalità di vantaggio per il Sud con uno stanziamento di 13,4 miliardi nel triennio 2021-2023 e prorogherà per il 2021 il credito di imposta per gli investimenti nelle Regioni del Meridione.
 

Riforma fiscale, 8 miliardi all’anno

La Legge di Bilancio 2021 getterà le basi per la riforma fiscale, che sarà finanziata con uno stanziamento di 8 miliardi di euro annui. A queste risorse si aggiungeranno quelle derivanti dalle maggiori entrate fiscali che confluiranno nel fondo “per la fedeltà fiscale”. La riforma comprenderà inoltre l’assegno unico.
 
Con circa 1,8 miliardi di euro aggiuntivi, per uno stanziamento annuale complessivo di 7 miliardi, verrà portato a regime il taglio del cuneo per i redditi sopra i 28mila euro.
 
A queste misure si aggiunge lo stop alle cartelle di pagamento, contenute in un decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri contestualmente alla manovra per il 2021. Il decreto prevede la proroga, fino al 31 dicembre 2020, della sospensione delle attività di notifica di nuove cartelle di pagamento, del pagamento delle cartelle precedentemente inviate e degli altri atti dell’Agente della Riscossione. Sarà prorogato al 31 dicembre anche il periodo durante il quale si decade dalla rateizzazione con il mancato pagamento di 10 rate, anziché 5. Per consentire uno smaltimento graduale delle cartelle di pagamento che si sono già accumulate, alle quali si aggiungeranno quelle dei ruoli che gli enti consegneranno fino al termine della sospensione, è inoltre previsto il differimento di 12 mesi del termine entro il quale avviare alla notifica le cartelle.  

Economia e lavoro

La manovra istituisce un fondo da 4 miliardi di euro a sostegno dei settori maggiormente colpiti durante l’emergenza COVID. Sarà prorogata la moratoria sui mutui e la possibilità di accedere alle garanzie pubbliche fornite dal Fondo Garanzia PMI e da SACE.
 
Con uno stanziamento di 1,5 miliardi di euro, sarà fornito un sostegno aggiuntivo alle attività di internazionalizzazione delle imprese.
 
Per favorire l’assunzione di giovani, verranno azzerati per tre anni i contributi per le assunzioni degli under-35 a carico delle imprese operanti su tutto il territorio nazionale.
  Fonte: https://www.edilportale.com/news/2020/10/normativa/edilizia-scolastica-e-universitaria-con-la-legge-di-bilancio-2021-in-arrivo-quasi-4-miliardi_79099_15.html