Superbonus 110%, I Tecnici Chiedono Sanatoria Degli Abusi Per Facilitarne L'attuazione

Superbonus 110%, i tecnici chiedono sanatoria degli abusi per facilitarne l’attuazione

20/10/2020 – Sanatoria dei piccoli abusi edilizi per facilitare l’attuazione del Superbonus 110%, proroga al 31 dicembre 2025, alleggerimento delle asseverazioni richieste ed eliminazione del salto di due classi energetiche tra le condizioni per ottenere la detrazione fiscale maggiorata, ma anche introduzione del fascicolo del fabbricato. Sono le proposte lanciate dalla Rete delle professioni tecniche (RPT) per facilitare il successo del Superbonus ed evitare che la misura si traduca in un nulla di fatto.
 

Superbonus 110% e sanatoria delle irregolarità urbanistiche

Uno degli aspetti, presi in considerazione da RPT, riguarda la possibilità di usufruire del Superbonus 110% nei condomini in cui, eventuali irregolarità urbanistiche, riguardino solo gli appartamenti e non le parti comuni.
 
Data la confusione che si potrebbe creare, RPT propone di introdurre un meccanismo di sanatoria per cui, in caso di parziale difformità dal titolo edilizio, l’accesso agli incentivi possa essere comunque consentito, a patto che l’intervento sia conforme alla disciplina urbanistica in vigore al 31 agosto 2020.
  

Superbonus, spostare la scadenza al 2025

Secondo RPT, la scadenza del 31 dicembre 2021, attualmente prevista, è troppo breve per consentire la realizzazione di interventi che richiedono, specialmente in condomini di grandi dimensioni, un tempo congruo solo per comprendere quali interventi effettuare. Per questi motivi, RPT ha proposto di stabilire un arco temporale che arrivi almeno fino alla fine del 2025.
 

Superbonus, requisiti tecnici e adempimenti

Un altro ostacolo, sottolineato da RPT, è il salto di due classi energetiche da conseguire attraverso gli interventi incentivati, che non è sempre facile da raggiungere. I tecnici ritengono che bisognerebbe rendere più flessibili i criteri di accesso agli incentivi.
 
Oltre ai dubbi che, a detta di RPT, ancora permangono sul Decreto Requisiti Tecnici, ci sarebbero altre difficoltà, come l’eccessivo carico di documentazione da produrre. RPT stima che le asseverazioni legate ai requisiti tecnici sono almeno una trentina e ritiene che sia necessario semplificare e ridurre i documenti da presentare.  

Superbonus per interventi combinati di sicurezza antisismica

RPT ritiene che bisognerebbe prevedere interventi combinati di efficientamento energetico e di verifica di vulnerabilità sismica, in modo da progettare interventi maggiormente adatti alle caratteristiche dei singoli edifici. Per questo propone di inserire gli interventi incentivati attraverso il Sismabonus in un più organico Piano Nazionale per la Prevenzione del Rischio Sismico.
 
Il Piano, secondo RPT, dovrà puntare sul fascicolo del fabbricato redatto da un professionista tecnico iscritto ad un ordine o collegio professionale, compilato sulla base di uno schema-tipo definito da apposito Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.
 
RPT chiede poi di inserire, tra le attività detraibili, il monitoraggio sulle strutture verticali e orizzontali propedeutica alla progettazione degli interventi di risparmio energetico al fine di evidenziare il grado di rischio sismico e di danneggiamento di ciascuna struttura su cui si interviene, tenuto conto del livello di vetustà di gran parte del patrimonio edilizio esistente.
 

Superbonus, assicurazione professionisti e equo compenso

Il Superbonus prevede l’obbligo per i professionisti interessati di disporre di adeguata copertura assicurativa per un massimale non inferiore ai 500mila euro. Considerando che i liberi professionisti già dispongono di una polizza per danni da responsabilità civile professionale, RPT ritiene che questo sia un onere supplementare iniquo a loro carico e ha chiesto l’esonero per chi è già coperto.
 
RPT ha chiesto infine che vengano stabiliti dei criteri di qualificazione delle imprese esecutrici dei lavori e una forma di regolamentazione dei rapporti tra general contractor e professionisti tecnici, al fine di garantire il rispetto del principio dell’equo compenso.
  Fonte: https://www.edilportale.com/news/2020/10/normativa/superbonus-110-i-tecnici-chiedono-sanatoria-degli-abusi-per-facilitarne-l-attuazione_79121_15.html