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Parco fotovoltaico Campogalliano: ingegneria utility-scale per la transizione energetica

Progettazione di un'infrastruttura solare su 12,5 ettari con tecnologia a inseguimento monoassiale e moduli bifacciali per massimizzare la produzione su larga scala

Parco fotovoltaico Campogalliano: ingegneria utility-scale per la transizione energetica

L’intervento ha previsto lo sviluppo ingegneristico di un impianto fotovoltaico a terra situato nel comune di Campogalliano (MO), concepito per la produzione intensiva di energia da fonte rinnovabile.

Esteso su un'area catastale di circa 12,5 ettari e organizzato in due macro‑aree funzionali (Nord e Sud), il progetto rappresenta un tassello cruciale per la transizione ecologica locale. L'obiettivo primario di Dabster è stato progettare un'infrastruttura di generazione ad altissima efficienza, garantendo al contempo la massima manutenibilità operativa, i più severi standard di sicurezza e una perfetta integrazione con la rete elettrica nazionale in Media Tensione.

Luogo Campogalliano (MO)
Tipologia Energia
Anno 2025
Stato In Corso
Dimensioni Area catastale di circa 12,5 ettari
Cliente QB3 S.r.l.
Attività Progettazione preliminare per ottenimento PAS
Massimizzare l'efficienza e garantire la connessione

Nello sviluppo di parchi solari "utility-scale", il successo dell'investimento dipende direttamente dalla capacità dell'impianto di massimizzare la produzione annua e minimizzare i fermi macchina.

La sfida posta a Dabster era tradurre un'area di 12,5 ettari in un asset energetico altamente performante, con un target di producibilità teorica stimata di oltre 13,2 GWh annui. Oltre alla resa, il progetto doveva risolvere complesse sfide infrastrutturali: garantire l'affidabilità operativa nel lungo periodo, facilitare gli interventi di O&M (Operation & Maintenance) attraverso una suddivisione logica dei campi, e gestire la complessa procedura di connessione alla rete nazionale tramite cablaggi di lunga distanza.
 

Tecnologie evolute e architettura di rete

Per raggiungere e superare i target di efficienza richiesti, l'intervento è stato gestito attraverso un approccio multidisciplinare che ha visto la stretta collaborazione di due divisioni specialistiche di Dabster:
 

  • Transizione energetica e rinnovabili: Questa divisione ha curato lo studio di producibilità e l'ingegneria di captazione, scartando le soluzioni standard a struttura fissa in favore di un approccio dinamico. L'impianto è stato progettato integrando strutture a inseguimento solare monoassiale (tracker) abbinate a moduli bifacciali. Questa combinazione tecnologica permette ai pannelli di seguire l'arco solare e, contemporaneamente, di catturare la radiazione riflessa dal suolo (albedo), portando la resa energetica complessiva ai massimi livelli del mercato.
 
  • Progettazione elettrica e infrastrutture: Il dipartimento elettrico ha sviluppato un'architettura di rete decentralizzata ed estremamente resiliente per gestire i volumi di energia generati. L'impianto è stato suddiviso in campi elettrici indipendenti gestiti da sei cabine di trasformazione MT/BT. Inoltre, la divisione ha risolto la sfida dell'allaccio alla rete nazionale ingegnerizzando la connessione alla Cabina Primaria "CP Rubiera Nord": un collegamento in antenna a 15 kV tramite un cavidotto interrato di ben 4,4 km, integrando infine i sistemi di monitoraggio avanzato (SCM) e videosorveglianza per il controllo totale dell'infrastruttura.
L'impatto della generazione in numeri

L’impianto di Campogalliano è stato concepito come un'infrastruttura solida, sicura e scalabile nel tempo. Le specifiche tecniche e i volumi dell'intervento documentano l'imponenza della progettazione e l'elevata densità tecnologica messa in campo da Dabster:


Captazione e potenza generante
 

  • 10.404 moduli installati: pannelli monocristallini bifacciali Trinasolar VERTEX N da 730 Wp, caratterizzati da altissima efficienza (1.303 × 2.384 mm, 38,3 kg cad.)
  • Oltre 32.300 mq di superficie captante: movimentata dinamicamente da inseguitori solari monoassiali con interasse di 4,8 m.
  • Potenza e conversione: 23 inverter di stringa ad alta potenza (SUNGROW SG350HX da 352 kW) per una gestione ottimizzata della conversione CC/CA.
 

Infrastruttura elettrica e di rete
 

  • Cabine di trasformazione di campo: 6 cabine MT/BT, ciascuna equipaggiata con trasformatori di grande taglia da 1.600 kVA.
  • Punto di consegna: 1 cabina di consegna ENEL dedicata, per l'immissione in rete dell'energia prodotta.
  • Connessione a grande distanza: 4,4 chilometri di cavidotto interrato per il trasporto dell'energia in Media Tensione (15 kV) verso la cabina primaria.