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Upgrading Polo Manifatturiero

Dalla progettazione del nuovo polo logistico alle reti strategiche di stabilimento: un affiancamento multidisciplinare e continuativo per supportare la crescita produttiva e l'efficienza operativa.

Upgrading Polo Manifatturiero

Per questo importante stabilimento manifatturiero non si è trattato di un singolo intervento isolato, ma di una costellazione di progetti ingegneristici sviluppati nel tempo.

L'obiettivo era supportare l'infrastruttura in una fase di forte espansione, ridisegnando e potenziando gli spazi produttivi e le reti vitali per l'operatività.

Il lavoro di Dabster ha abbracciato l'intero spettro dell'ingegneria industriale: dalla progettazione di un nuovo capannone logistico di 3.000 m² e di 1.000 m² di uffici direzionali, fino al revamping totale delle reti elettriche, della sicurezza antincendio e del complesso sistema di gestione delle acque meteoriche. Una progettazione continuativa, costruita per garantire le massime prestazioni della struttura.

Luogo Provincia di Verona 
Tipologia Logistica
Anno 2025
Stato In Corso
Attività Progettazione preliminare ed esecutiva e pratiche di prevenzione incendi.
Bim Bim
Crescere senza interruzioni

Un polo industriale in espansione necessita di un equilibrio perfetto tra le nuove realizzazioni e le preesistenze. La sfida progettuale richiedeva una visione sull'intero ecosistema impiantistico.

Non bastava progettare nuovi volumi per lo stoccaggio e spazi di lavoro moderni; era fondamentale adeguare l'ossatura tecnologica del sito per supportare i carichi futuri.

Ciò ha significato predisporre una nuova fornitura di energia in Media Tensione, estendere la sicurezza antincendio all'intero complesso e, soprattutto, risolvere criticamente lo smaltimento delle acque meteoriche su oltre un ettaro di superfici, garantendo la totale messa in sicurezza idraulica dell'area.

Sinergia tra Business Unit per l'ingegneria di stabilimento
Il valore aggiunto di questo intervento risiede nella capacità di governare discipline diverse per scala e funzione all'interno di un'unica matrice ingegneristica. Per farlo, Dabster ha messo in campo le proprie Business Unit specialistiche in modo coordinato:
 
  • Edilizia industriale e spazi di lavoro:  Ha curato la progettazione del nuovo hub logistico (dotato di 3 baie di carico per ottimizzare i flussi) e dei nuovi uffici, concepiti per massimizzare il comfort organizzativo. Contestualmente, ha gestito i micro-interventi puntuali all'interno dei reparti esistenti per armonizzare l'intero layout.
  • Infrastrutture e idraulica: Ha affrontato la sfida complessa e "invisibile" progettando una rete di smaltimento acque basata sul principio di invarianza idraulica. Un sistema dimensionato su eventi meteorici con tempo di ritorno di 50 anni, a tutela dell'infrastruttura.
  • Impianti MEP e fire safety: Ha esteso l'impianto di rivelazione fumi (IRAI) all'intero complesso e progettato sistemi avanzati di estrazione per i nuovi compartimenti. La sicurezza è stata posta al centro, tanto da rappresentare quasi il 20% del valore complessivo degli impianti: un segnale chiaro di come l'approccio Dabster consideri la tutela degli asset una scelta progettuale primaria e non un mero obbligo normativo.
  • Transizione energetica e reti elettriche: Ha progettato il nodo strategico della nuova cabina di consegna ENEL in Media Tensione e integrato un sistema di autoproduzione fotovoltaica in copertura, per abbattere l'impronta carbonica e i costi energetici.
I numeri di un upgrading industriale

I volumi di questo intervento dimostrano la scala delle operazioni e la solidità delle infrastrutture progettate da Dabster per garantire la massima continuità operativa del sito:


Infrastrutture idrauliche e gestione acque

  • Oltre 6.000 m³ di scavi e circa 3.700 m³ di materiali gestiti per le opere idrauliche.
  • Più di 540 metri di condotte interrate di grande diametro (fino a DN 600) a servizio di oltre 10.500 m² di superfici.
  • Un bacino di laminazione da oltre 3.100 m³ (con volume di compensazione di 673 m³) per ridurre le portate di punta e mettere in totale sicurezza il comparto anche negli eventi atmosferici più gravosi.


Sicurezza antincendio (fire safety)

  • Nuovo compartimento da 2.700 m² protetto con 9 EFC (Evacuatori di Fumo e Calore), per una superficie utile di oltre 16,6 m², ampiamente superiore ai minimi normativi.
  • Rivelazione IRAI estesa a tutto il sito, integrata con comandi automatici per agevolare l'intervento dei soccorsi e ridurre gli effetti termici.
  • Impianto antincendio dedicato (reti, idranti, compartimentazioni) dal valore di oltre 55.000 €.


Impianti meccanici e climatizzazione

  • Sistemi di climatizzazione ad alta efficienza che cubano oltre il 70% dell'investimento MEP.
  • 5 ventilatori HVLS installati, ciascuno in grado di muovere 680.000 m³/h di aria, per il controllo delle stratificazioni e del microclima nei grandi volumi.
  • Oltre 3.300 kg di tubazioni in acciaio per la distribuzione dei fluidi vettori.


Infrastruttura elettrica, dati e fotovoltaico

  • 11,0 km di cavi elettrici e speciali posati, affiancati da 3,63 km di rete dati Cat.6A per la digitalizzazione dello stabilimento.
  • Impianto fotovoltaico da 148,50 kWp (270 moduli da 550 Wp e 2 inverter trifase da 82,8 kW) per l'autoconsumo industriale.