Progettare un terminal urbano multipiano che integra una piazza aperta al pubblico richiede un approccio ingegneristico non convenzionale. La sfida tecnica principale in fase di PFTE era definire un impianto capace di gestire volumi di traffico pesanti (autobus urbani ed extraurbani) in ambienti semi-confinati, garantendo contemporaneamente il comfort e la sicurezza dei passeggeri in attesa. Inoltre, l'infrastruttura doveva supportare l'estetica e la fruibilità della piazza pensile, richiedendo strategie antincendio avanzate, una corretta gestione della qualità dell'aria (estrazione dei fumi di scarico) e un'illuminazione in grado di valorizzare lo spazio urbano senza interferire con l'operatività del terminal sottostante.